Le aziende aderenti

Al Fondo aderiscono tutte le imprese artigiane e PMI del Veneto che rientrano nell'ambito di applicazione dei contratti collettivi di lavoro stipulati ai diversi livelli da Confartigianato, CNA, Casartigiani, CGIL, CISL e UIL del Veneto.

Le imprese che avessero già aderito ad altri fondi possono interrompere il pagamento dei contributi e passare a SANI.IN.VENETO con copertura immediata.

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Le Imprese tenute ad aderire al Fondo, assumendo la qualifica di Aderenti, sono le seguenti:

a) Imprese artigiane e consorzi artigiani, così come definiti dalla legislazione vigente (le "Imprese Artigiane"), con sede in Veneto, appartenenti ai settori indicati dalla contrattazione collettiva regionale in materia di sanità integrativa, che rientrano nell'ambito di applicazione dei contratti collettivi stipulati, ai diversi livelli, dalle parti firmatarie dell'Accordo.

Possono inoltre aderire al Fondo:

b) Imprese non artigiane, con sede in Veneto, che rientrano nella sfera di applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni artigiane e dalle organizzazioni sindacali a livello nazionale o territoriale-regionale (le "PMI Artigianato”).

c) Imprese non artigiane che non rientrano nella sfera di applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni artigiane e dalle organizzazioni sindacali a livello nazionale o territoriale-regionale (le "Altre Imprese"), la cui adesione al Fondo è consentita e regolata solo a seguito di specifica pattuizione tra le suddette parti firmatarie a livello nazionale o territoriale regionale.

d) Imprese di cui ai punti a) e b) che precedono, che non risiedono in Veneto, ma che applicano il complesso degli accordi regionali stipulati in Veneto, ivi compresi gli accordi riguardanti l'EBAV (le "Imprese Non Venete").

Il Fondo sanitario regionale SANI.IN.VENETO costituisce un sistema regionale di welfare integrativo che riguarda tutte le imprese (aderenti e non aderenti alle associazione di categoria) in quanto eroga prestazioni che sono indispensabili a completare il trattamento economico e normativo del dipendente previsto dalla contrattazione collettiva interconfederale e di categoria ai diversi livelli.

Di conseguenza il complesso dei benefici cui può accedere il dipendente tramite SANI.IN.VENETO costituisce un preciso adempimento obbligatorio della contrattazione collettiva artigiana ai diversi livelli.

Modalità di adesione al Fondo

È possibile iscriversi a SANI.IN.VENETO tramite il sito web di EBAV, compilando una denuncia mensile, secondo le indicazioni che seguono.

L'iscrizione dei lavoratori da parte del datore di lavoro viene attivata compilando una denuncia mensile (Modello B02) attraverso il portale web messo a disposizione da EBAV. La denuncia B02 permette di comunicare le quote di versamento di ogni singolo lavoratore; in mancanza di detto modello l'iscrizione non verrà perfezionata.

Le adesioni a SANI.IN.VENETO comportano la conoscenza e l'accettazione delle norme dello Statuto e del Regolamento nonché delle loro eventuali modifiche.

Nel caso di assunzione o cessazione del rapporto di un dipendente nel corso del mese, il datore di lavoro comunica le relative variazioni sempre attraverso il modello B02.

L'adesione dei datori di lavoro e la contemporanea iscrizione dei lavoratori può essere presentata direttamente dall'azienda o tramite i compilatori: Centri servizi, consulenti del lavoro o tramite le Associazioni artigiane.

In base agli accordi sottoscritti, la contribuzione è dovuta per le imprese che hanno in forza impiegati, operai ed apprendisti, con contratto di lavoro a tempo indeterminato o a termine, a tempo pieno o parziale. Sono previste delle esclusioni indicate negli allegati.

Le contribuzioni al Fondo godono del regime agevolato del contributo di solidarietà INPS 10% da versare nei termini previsti.

Usufruiscono delle prestazioni del Fondo solo i lavoratori di aziende che risultano in regola con i versamenti previsti; è necessario quindi far seguire il regolare versamento mensile delle quote dichiarate evitando così di intercorrere in interruzioni o mancate tutele.

Le modalità di versamento previste sono:

  • Tramite bonifico bancario mensile sul conto corrente intestato a SANI.IN.VENETO (IBAN IT68Y0335901600100000143551 c/o Banca Prossima), da effettuarsi entro il 16 del mese successivo al mese di competenza.
  • Tramite riscossione con procedura bancaria SDD (ex RID) previo invio del mandato SDD generato automaticamente dal sistema web, firmato dal titolare dell'azienda, tramite POSTA o tramite PEC. La riscossione viene effettuato entro il 10 del secondo mese successivo al mese di competenza. Si inivita a verificare attentamente la corretta modalità di versamento scelta in ogni singolo B02.

 

SOGGETTI TUTELATI

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Sono tutelati dal Fondo quindi i lavoratori assunti con tutte le tipologie di lavoro subordinato, come ad esempio lavoratori a tempo pieno, a tempo parziale, con contratto a tempo indeterminato, con contratto a termine (indipendentemente dalla durata del contratto), in apprendistato, a domicilio.

Nelle quote versate per i lavoratori sono comprese anche le tutele per eventuali coniugi fiscalmente a carico e figli fino a 2 anni di età.

Le prestazioni a cui ogni beneficiario ha diritto, previste dal Nomenclatore del Fondo, sono elencate nella sezione “Prestazioni e servizi”.

I recenti accordi stipulati tra le parti costituenti del fondo permetteranno di aderire su base volontaria anche agli imprenditori artigiani e ai familiari degli imprenditori artigiani, tramite versamento di una quota annuale. Date di attivazione e modalità applicative saranno oggetto di successive comunicazioni da parte del Fondo.

MODALITA' DI RICHIESTA DI RIMBORSO PER PRESTAZIONI EFFETTUATO FINO AL 30 APRILE 2018

Il Fondo garantisce, sia per i lavoratori iscritti dalle aziende che per i familiari iscritti a Sani In Famiglia, indennizzi a quote fisse in base alle prestazioni sanitarie previste dal nomenclatore.

È possibile richiedere un indennizzo per prestazioni effettuate a partire dal primo giorno del quarto mese di contribuzione. Le prime tre mensilità costituiscono la carenza assicurativa e si attiveranno alla fine del rapporto di lavoro.

Ogni iscritto ha due anni di tempo dalla data della prestazione per presentare domanda di rimborso.

Il Fondo prevede indennizzi ai beneficiari per prestazioni sanitarie effettuate in strutture convenzionate e non convenzionate.

È possibile richiedere i rimborsi dopo l'effettuazione della prestazione:

  • rivolgendosi a uno sportello accreditato muniti di documentazione che attesti la prestazione effettuata e il modulo di rimborso;
  • entrando nell'area riservata agli iscritti o nell’App Citrus SANI.IN.VENETO e inserendo la documentazione in formato PDF o immagine.

In alternativa, se la prestazione viene effettuata in un centro convenzionato l'iscritto può scegliere, dopo aver prenotato la visita, di comunicare la stessa almeno 3 giorni prima al numero verde di Previmedical (800901629), pagando direttamente la differenza tra il costo della visita e l'indennizzo previsto dal Fondo (modalità diretta).

Si evidenzia che l'utilizzo di strutture convenzionate è obbligatorio in caso di ricorso al pacchetto emergenza della sezione odontoiatria e per usufruire di tutte le prestazioni Network.