Le nostre Parti Costituenti hanno siglato un importante accordo che aggiorna le regole di rimborso della campagna #RiaprireSicuri e ne adegua la data di conclusione.

Queste nuove regole entreranno in vigore per richieste di rimborso riguardanti i saggi diagnostici legati al Covid-19, dalla data di effettuazione tampone dall’1 Dicembre 2021 e successive.

Il termine di conclusione della campagna viene ora equiparato allo scadere dello stato di emergenza e ne seguirà automaticamente eventuali proroghe.

INTERVENTI RIVOLTI A TUTTI GLI ISCRITTI: SANI IN VENETO, SANI IN FAMIGLIA, SANI IN AZIENDA

COVID-19 TAMPONE MOLECOLARE O RAPIDO / TEST SIEROLOGICO (gestione Previmedical)

Per le spese sostenute dagli iscritti, presentando lo scontrino o la fattura (eventualmente corredati di referto, se la prestazione non è specificata nel documento di spesa), verranno rimborsati tamponi molecolari o rapidi fino a € 15,00 ciascuno e per un massimo di 2 tamponi al mese, indipendentemente dalla tipologia.

Non sarà più previsto nella campagna straordinaria il test sierologico, quest’ultimo però potrà rientrare nella categoria delle analisi di laboratorio col relativo rimborso fino a € 20,63.

Rimangono invariati naturalmente la diaria per isolamenti fiduciari e/o ospedalizzazioni da Covid-19 e i massimali a parte per visite specialistiche e accertamenti diagnostici legati al monitoraggio del virus della campagna #MaiCosìVicini, ad oggi confermati fino al 31 Dicembre 2021.

INTERVENTI RIVOLTI A TUTTE LE AZIENDE ISCRITTE

SAGGI DIAGNOSTICI COVID-19 A SPESE DELL’AZIENDA (gestione AON)

È confermato il rimborso per i tamponi, dove anche per le aziende viene fissato ad un massimo di € 15,00 a tampone, sia rapido che molecolare.

Il limite anche qui sarà di 2 tamponi a persona al mese, quindi la struttura che emetterà la fattura a carico dell’azienda dovrà indicare il numero di tamponi e il Codice Fiscale o altro codice identificativo o altra documentazione di chi si sottopone all’esame (nel caso debitamente oscurato se trattasi di dato sanitario) in allegato alla domanda.

Non sarà più previsto il rimborso per i test sierologici effettuati a titolari e dipendenti.

Restano confermate e invariate le quote di rimborso previste per fatture relative a gel, spray disinfettanti, guanti, mascherine, visiere e termometri della stessa campagna staordinaria.

Si ricorda la modalità di consegna della modulistica solo tramite sportello accreditato.