Non tutte le visite richiedono la prescrizione medica

Non tutte le visite richiedono la prescrizione medica

Dal primo gennaio 2026 il rimborso delle visite specialistiche è stato confermato di 46,15 Euro, ma è stato introdotto un limite di 15 prestazioni richiedibili all’anno, che dovranno essere ora corredate dalla prescrizione medica.

Sarà ritenuta valida sia l’impegnativa su ricettario SSN (ricetta rossa), sia l’impegnativa elettronica bianca, sia la prescrizione su carta bianca, purché timbrata e firmata dal medico di medicina generale o dal medico specialista.

La prescrizione avrà validità di massimo un anno e dovrà essere chiesta prima dell’effettuazione della visita. E dovrà esser emessa da un medico diverso da quello che successivamente farà la visita.

Ma non tutte le visite richiedono la prescrizione, di seguito quelle per cui NON è previsto l’obbligo:

– Visita biologo nutrizionista (massimo 5 annue)

– Visita dietologica

– Visita specialistica nutrizionistica

– Visita medicina legale

– Visita psicologica

– Visita pediatrica

– Visita oculistica

– Visita medicina del lavoro

– Visita medicina dello sport

– Controllo o riprogrammazione elettronico del pacemaker e/o defibrillatore (ICD) impiantato, compresa consulenza ingegnere

– Visite eseguite in pronto soccorso

Per le visite in cui è previsto l’obbligo di prescrizione, sono ammesse comunque le seguenti eccezioni:

  • Prestazione rimborsata all’interno di iniziative di prevenzione riconosciuta dal Fondo (es. convenzione intramoenia aziende ULSS o altre iniziative specifiche approvate dal CDA o Parti Costituenti). Massimale annuale di questa eccezione: max 3 visite totali all’anno.
  • Prestazione fatta dall’iscritto per finalità di prevenzione personale solo per le seguenti visite: cardiologica, urologica, senologica, ginecologica, dermatologica. Massimale annuale di questa eccezione: max 3 visite totali all’anno.
  • Prestazione in presenza di patologia pregressa certificata (allegando la documentazione medica a giustificazione e/o tesserino di esenzione). Massimale annuale di questa eccezione: max 3 visite totali all’anno.

Anche per quanto riguarda le sedute di fisioterapia, dal primo gennaio 2026 è necessaria la prescrizione medica (sia del MMG che del Fisiatra o dell’Ortopedico). Il tetto massimo richiedibile sarà di 15 prestazioni all’anno.

Relativamente alle protesi, dal primo settembre 2025 è necessario allegare la prescrizione medica a giustificazione della necessità sanitaria, fatta entro l’anno precedente al documento di spesa, e mai successiva.  

Per le protesi dentarie, tra gli elementi necessari alla liquidazione, dal primo luglio 2025 è necessaria la dichiarazione di conformità o modello equivalente reso disponibile dal Fondo, che prevede il nome del professionista che l’ha prescritta, il nome del beneficiario ed il numero del dente coinvolto. ​

Ricordiamo che dal 1° settembre 2025 viene chiesta la prescrizione anche per il rimborso di lenti (visus redatto entro i tre anni precedenti al documento di spesa e mai successivo), rilasciata da medico oculista o la misurazione di ottico/optometrista con nominativo iscritto.

 Il massimale triennale di rimborso per le lenti resta di 300 Euro per i dipendenti, mentre torna a 100 Euro per gli iscritti a Sani in Famiglia, Sani in Azienda e Over.

Le prestazioni esenti continuano ad essere indennizzate nel 2026, con un massimale annuo di 100 Euro.

Per avere un riepilogo di tutte queste regole sempre a portata di mano, puoi scaricare qui il volantino relativo alla POLICY PRESCRIZIONE