Cade il vincolo della residenza per le tutele volontarie
Il Fondo ha sempre considerato che i familiari iscrivibili alle tutele volontarie Sani in Famiglia, Sani in Azienda e Over dovessero avere il requisito della stessa residenza col caponucleo.
A partire dal 1° aprile 2025 questo obbligo è venuto a decadere.
Quindi, posto che i familiari iscrivibili sono coniuge non a carico, figli a carico dai 2 ai 30 anni di età e conviventi more uxorio, l’obbligo di co-residenza resta solo per questi ultimi, mentre figli e coniugi potranno essere residenti altrove.
Il requisito della medesima residenza resta invece vincolante per i familiari non paganti, già inclusi nella copertura del dipendente e del titolare, cioè i coniugi a carico e i figli fino al compimento dei 2 anni di età.
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