Pacchetto maternità: come richiedere latte e pannolini
Per i dipendenti iscritti al Fondo esiste il pacchetto maternità, che dà la possibilità di richiedere rimborsi per spese effettuate non solo in gravidanza, ma anche nei primi 2 anni di vita del bebè. C’è infatti un massimale di 500 Euro per le spese legate al post maternità (https://www.saninveneto.it/tutele-per-i-dipendenti/prestazioni/specialita/post-gravidanza/) che devono essere sempre richieste sul codice fiscale del neonato.
A partire da gennaio 2026, per le spese relative a latte e pannolini, sul portale sarà presente una voce unica “pannolini e latte artificiale” e sarà possibile inviare una sola richiesta di rimborso, che quindi andrà presentata una volta accumulati tutti gli scontrini.
Ricordiamo che per il caricamento c’è tempo fino al 30 aprile dell’anno successivo a quello delle ricevute.
Per la corretta compilazione della domanda di rimborso, nel campo relativo alla fattura si dovranno indicare i dati dell’ultimo documento di spesa disponibile.
Nel campo “importo prestazione” andrà inserito il totale delle spese sostenute e dovranno essere allegati tutti i singoli documenti di spesa più il certificato di nascita.
Per le spese datate 2024 e 2025 sarà invece ancora possibile utilizzare le vecchie garanzie e modalità fino al 30 aprile 2026.
Esempi:
- data di nascita 25/09/2024:
pratica singola per ogni fattura emessa fino al 31/12/2025
pratica unica per fatture 2026 da caricare entro il 30/04/2026
- data di nascita 11/02/2026:
pratica unica contenente tutti i documenti di spesa datati dall’anno 2026 da caricare entro il 30/04 dell’anno successivo