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Lunedì 16 marzo, il Consiglio di Amministrazione del Fondo Sani.In.Veneto ha dato il via ad una serie di importanti iniziative a sostegno delle imprese artigiane e dei lavoratori del Veneto condivise con le proprie parti sociali, attivando una serie di interventi dal valore complessivo che supera il milione di euro, con l’hashtag #MAICOSÍVICINI.

Volantino #Maicosìvicini SCARICA DOCUMENTO

“È un momento molto difficile per le imprese artigiane e per tutte le lavoratrici e i lavoratori artigiani del Veneto” conferma il Presidente di Sani.In.Veneto Donato Pedron. “La serrata generale coinvolge molte delle nostre imprese, penso in particolare a parrucchieri ed estetiste, ma anche alle gelaterie, ai pasticceri e ad altre categorie del food coinvolte dal provvedimento del governo. Anche le altre tipologie di impresa, dovendo garantire le norme di sicurezza e le distanze minime, sono in grande difficoltà, per non parlare del calo degli ordinativi e dell’export. Tanti imprenditori artigiani stanno facendo ricorso agli ammortizzatori sociali. Altri hanno dovuto sospendere le attività per casi conclamati di coronavirus in azienda. I lavoratori e le lavoratrici rischiano di contrarre la malattia, di stare a casa e perdere lo stipendio o di lavorare in ansia per la propria salute e quella dei colleghi. È una situazione grave che ci auguriamo finirà presto. Nel frattempo, mettiamo in campo tutte le risorse che possiamo per sostenere la salute e l’economia in questo periodo”.

Le iniziative avviate fin da subito da Sani.In.Veneto si distribuiscono su 6 linee di intervento:

  1. Agevolazioni sul versamento dei contributi: Sani.In.Veneto, durante il periodo dell’epidemia, oltre allo slittamento automatico delle scadenze previsto dal decreto, prevede coperture sanitarie gratuite, sospensioni e rateazioni dei contributi obbligatori per le aziende artigiane che hanno avuto emergenze sanitarie o difficoltà economiche a causa del Coronavirus.
  2. Prestazioni sanitarie per Coronavirus: dato che Sani.In.Veneto si occupa di assistenza sanitaria integrativa, si è pensato di estendere le tutele e coprire le necessità specifiche derivanti dall’epidemia. In particolare, saranno disponibili rimborsi economici per l’isolamento fiduciario o il ricovero da Coronavirus, aumenti dei massimali rimborsabili per visite e accertamenti.
  3. Tutele gratuite per titolari e familiari: le tutele volontarie dedicate ai titolari di aziende artigiane, ai loro familiari e ai familiari dei dipendenti – che in tempi normali prevedono un contributo a carico degli utenti– saranno disponibili gratuitamente per le aziende artigiane che hanno avuto emergenze sanitarie o difficoltà economiche a causa del Coronavirus.
  4. Supporto psicologico: oltre agli interventi di tipo strettamente economico, Sani.In.Veneto, tramite un team di psicologi e consulenti specializzati, mette in campo un servizio di supporto, individuale o aziendale, per far fronte alle problematiche legate all’epidemia: gestione di stati d’ansia, sottovalutazione o sopravvalutazione del rischio e problematiche di rientro al lavoro. Saranno disponibili consulenze gratuite a distanza, via telefono al numero 041-2584909, via e-mail: ascolto@saninveneto.it o via Skype (concordando comunque al telefono modalità e tempistiche).
  5. Informazione: Sani.In.Veneto, in accordo con le Parti Sociali e a tutela della salute e della sicurezzadi aziende e lavoratori, sta facendo quanto nelle proprie possibilità per diffondere in tutti i propri canali comunicativi online e offline le corrette informazioni sul Coronavirus, così come definite dal Ministero della Salute, dalla Regione Veneto e dalle Parti Sociali stesse.
  6. DPI per la gestione emergenza: Sani.In.Veneto attiverà una campagna di prevenzione sanitaria straordinaria contro il Coronavirus tramite rimborsi alle aziende per l’acquisto di dispositivi sanitari come mascherine, guanti e altri tipi di protezioni. Inoltre, provvederà a donare materiale sanitario agli operatori delle strutture mediche meritoriamente impegnate in questa emergenza.

Alleghiamo un quadro sinottico degli interventi. Le ulteriori informazioni di dettaglio e le modalità di adesione alle varie linee di intervento saranno pubblicate in questo sito nei prossimi giorni.

Conclude il Presidente Pedron: “Possiamo dire che stiamo attraversando una chiara emergenza sanitaria ed economica, per questo ci siamo impegnati in modo evidente con questa importante iniziativa #maicosìvicini. Il messaggio che vogliamo dare è che non siamo mai stati così vicini alle nostre imprese e ai nostri lavoratori. Certo, dobbiamo rispettare il metro di distanza imposto dalle regole sanitarie, ma idealmente abbracciamo ogni imprenditore, ogni lavoratrice e ogni lavoratore artigiano, per far sentire che nessuno sarà lasciato solo”.