A metà marzo, con l’avvio dell’emergenza Covid-19, il Consiglio di Amministrazione del Fondo Sani.In.Veneto ha dato il via ad una serie di importanti iniziative a sostegno delle imprese artigiane e dei lavoratori del Veneto condivise con le proprie parti sociali, attivando interventi dal valore complessivo che supera il milione di euro, con l’hashtag #MAICOSÍVICINI. Ecco cosa è stato fatto in questi mesi difficili per essere vicini a lavoratori, imprenditori e aziende.

SLITTAMENTO DELLE SCADENZE

Per venire incontro alle difficoltà economiche delle imprese, fino al 31 maggio tutte le scadenze dei pagamenti sono slittate e Sani.in.Veneto ha mantenuto attivi tutti gli strumenti per la rateazione o la sospensione dei pagamenti.

PRESTAZIONI STRAORDINARIE

Sani in Veneto ha attivato due prestazioni sanitarie straordinarie per le tutele Sani in Veneto, Sani In Famiglia e Sani In Azienda.

  • INDENNIZZI PER CONTAGIATI CORONAVIRUS
    Nei casi di isolamento fiduciario certificato e/o ricovero ospedaliero, il Fondo ha erogato una diaria giornaliera di € 38,25 per ogni giorno di isolamento e/o ricovero fino ad un massimo di € 437,50/annui.
  • AUMENTO DEI MASSIMALI PER PRESTAZIONI CONNESSE AL CORONAVIRUS
    Per le persone che sono state in ospedale o in isolamento fiduciario a casa, il massimale di visite specialistiche ed esami di laboratorio è raddoppiato. Per le visite specialistiche il massimale specifico è stato fissato a 1.000 euro, da aggiungersi a quello già previsto dal Fondo (di 1.000 euro)
    Per gli esami di laboratorio e diagnostici il massimale specifico è stato fissato a 8.750 euro, da aggiungersi a quello già previsto dal Fondo (di 8.750 euro).

DPI PER LA GESTIONE DELL’EMERGENZA

Dopo le prime 6.500 mascherine distribuite a fine marzo, a metà aprile sono state donate alla Protezione Civile del Veneto altre 6.500 mascherine FFP2 destinate ai Medici di base.
Inoltre a fine maggio la campagna #MAICOSìVICINI si è estesa in “Riaprire Sicuri”! Sani.in.Veneto si è impegnata a rimborsare i costi direttamente sostenuti dai datori di lavoro per l’acquisto e/o la fornitura ai propri lavoratori dipendenti di materiale di protezione e prevenzione sanitaria come ad esempio mascherine, guanti e altri tipi di protezioni, a tutela della salute dei propri iscritti e dei titolari delle aziende aderenti.

Lo stanziamento previsto per tale campagna straordinaria è stato incrementato a 2.000.000 di euro e Sani.In.Veneto si è impegnata ad erogare tale prestazione sino alla copertura delle risorse allocate, al netto di successivi incrementi di risorse deliberate dal Fondo.

SOSTEGNO DIRETTO ALLE IMPRESE

È stato siglato martedì 5 maggio un accordo regionale unico in Italia: 12 milioni di euro a favore di lavoratori e imprese per la ripresa lavorativa e il sostegno nell’emergenza da Covid-19.

Firmato da Confartigianato Imprese VenetoCNA VenetoCasartigiani Veneto e Cgil VenetoCISL Unione Sindacale Regionale VenetoUIL Veneto l’accordo aveva lo scopo di aiutare concretamente i lavoratori, le loro famiglie e le imprese a riprendere le attività produttive e di servizio dell’artigianato in piena sicurezza e a sostenere tutte quelle situazioni dove la mancanza di lavoro e di reddito sono state e saranno ancora molto difficili.

I 12 milioni sono stati distribuiti in modo paritetico tra:

  • sussidi per le famiglie dei lavoratori
  • sostegno alle imprese
  • valorizzazione del sistema paritetico per la sicurezza dell’artigianato COBIS

SUPPORTO PSICOLOGICO

Sani.In.Veneto, in collaborazione con EMDR (Associazione di psicoterapeuti specializzati in trattamento dello stress e dello stress traumatico), ha messo in campo un servizio di supporto, individuale o aziendale, per far fronte alle problematiche legate all’epidemia: gestione di stati d’ansia, sottovalutazione o sopravvalutazione del rischio e problematiche di rientro al lavoro.

Sono arrivate molte richieste e il livello di gradimento registrato è stato alto. Lo sportello era gratuito e ogni persona è stata seguita da un terapeuta specializzato e formato proprio per gestire le problematiche legate a questa pandemia. L’intervento verrà portato avanti anche in questi mesi di ripresa e riapertura, per dare una risposta alle piccole e grandi ansie e paure per il futuro.